sabato, 22 settembre 2007

Sempre per caso, navigando in rete ho trovato un sito in cui sono raccolte le foto dei luoghi reali ove è ambientata la Collina.
In questo sito c'è una mappa sulla quale è possibile cliccare per visualizzare le foto del luogo, raggiungibili anche cliccando su dei link sulla destra.
Le foto sono suggestive, è stupenda la campagna inglese, verdissima. Le foto risalgono a più di venti anni fa, sarà per questo che la campagna è così bella? Spero lo sia ancora oggi.
A fianco alle foto ci sono anche citazioni del libro e il nome del capitolo a cui fanno riferimento.
In passato avevo immaginato come potessero essere questi luoghi, sarebbe bello visitarli, ma mi accontento delle foto, e spero possano accontentare anche altri lettori curiosi!

Clicca Quì
Scritto da Akela86 alle ore 23:29 | Permalink | commenti (7)
categoria: richard adams
giovedì, 02 agosto 2007
Chi ha letto di voi La Collina dei Conigli, ha mai pensato di andare a cercare la mappa, sapendo che i luoghi del romanzo sono reali?
Beh, a me la cosa è passata per la mente un paio di volte, ma poi ho lasciato perdere.
Oggi, per caso, mi sono imbattuto in questa mappa che probabilmente non avrei trovato se l'avessi cercata apposta .
Spero che riportando il link qui se ne aumenti la repelibilità per qualcuno curioso, e più volenteroso di me, che se ne metta alla ricerca.

Original Map Of Watership Down
Scritto da Akela86 alle ore 15:34 | Permalink | commenti (5)
categoria: richard adams
venerdì, 27 luglio 2007

Ho terminato questo romanzo qualche giorno fa, le parole per descriverlo sono poche... "Sorprendente, Unico, Commovente"!!
Sono felicissimo di essere riuscito a trovarlo, purtroppo, come spesso accade per romanzi del genere, non vengono stampati molto di frequente, anche se meriterebbero una stampa nuova ogni anno.
Questo romanzo tratta un tema attualissimo, mai come in questo periodo, la vivisezione e il maltrattamento animale. La cosa che colpisce è che è stato scritto nel 1977, e a quell'epoca Adams spiegava come la sperimentazione animale fosse inutile e crudele, 30 anni fa c'era già chi era cosciente della dannosità della cosa.
Al giorno d'oggi, fortunatamente, si ha un pò più di consapevolezza su tali pratiche e si discute per trovare metodi alternativi, nel benessere degli animali e delle persone data l'inaffidabilità dei test su animali.
Adams, in questo libro, è stato certamente all'avanguardia per l'epoca in cui è stato scritto, dato che un libro come questo è adatto ad un pubblico attuale, più che adatto direi.

La storia narrata è quella di Snitter, un fox terrier, e Rauf, un meticcio grosso e nero, animali cavia in un centro di ricerche. I due poveri cani sono vittime di orribili esperimenti, ma per un caso fortuito i due, una sera, riescono a fuggire dal laboratorio. Fuori dalle mura si ritrovano ad affrontare l'aspra vita nella Regione dei Laghi inglese, tra paesaggi quasi spogli, rupi, laghi e ruscelli.
Fortunatamente per loro, entra in scena un alleato, la Volpe, una creatura furba, selvatica e saggia, che si offre di insegnar loro come si vive la vita selvatica. Sotto la sua guida i due riescono a procurarsi il cibo, cacciando pecore e saccheggiando pollai.
Purtroppo il procacciarsi cibo in tale modo attirerà l'attenzione su di loro, dapprima dei pastori, poi della stampa locale, ed infine di quella nazionale. I due cani si vedranno vittime delle circostanze, e accusati di aver contratto la peste bubbonica durante la loro fuga dal laboratorio, saranno vittime di una spietata caccia.
Caccia che arriverà al punto di arruolare due battaglioni di paracadutisti nell'impresa.

Che dire, un romanzo toccante, carico di significati, come i diversi punti di vista. Cani assassini e spietati all'occhio della gente, ma vittine delle ingiustizie del mondo, in realtà.

Realizzati bene sono anche i caratteri dei personaggi, soprattutto dei due cani.
Snitter, un cane strano, allegro, intelligente ma a causa degli esperimenti anche pazzo e confuso, Rauf invece è un cane rude, diffidente, impulsivo e leale.
Il modo di interpretare il mondo dei due cani, come mi ha fatto notare un'amica, è molto simile al modo reale secondo il quale i cani vedono il mondo.
Il carattere della volpe è molto particolare, come il suo modo di parlare. Durante la lettura essa può apparire opportunista in alcuni punti, ma non c'è da soprendersi, dato che un animale selvatico non può permettersi errori o darsi ai sentimentalismi. Alla fine si rivelerà per ciò che vale realmente.
Un altro personaggio particolare è l'insensibile e senza scrupoli giornalista, Digby Driver, interessato solo a notizie sensazionali, capace di scatenare un incendio da una gocca d'acqua. Un personaggio chiave di questo racconto pieno di colpi di scena.

Il finale poi è inimmaginabile, come tutto il libro, che non ha nessun passaggio scontato.

Peccato sia fuori stampa da tantissimo, questo romanzo vale davvero tanto, come ho detto, soprattutto in questo periodo.
Scritto da Akela86 alle ore 16:27 | Permalink | commenti (3)
categoria: animalismo, richard adams
sabato, 09 giugno 2007

Ho finalmente terminato la lettura di questo romanzo! E' un libro carino che aiuta a saziare quella fame di conigli (in senso figurativo) che rimane dopo la fine della Collina dei Conigli.
I racconti su El-ahrairà sono molto simpatici e originali, a me sono sempre piaciuti, mi affascinano molto i giochi di astuzia del Principe dai mille nemici. In una di essi, "La tana nel cielo", si fa riferimento in una frase a Moscardo e compagni, ciò sta a significare che anch'essi sono finiti nei racconti diventando miti. La cosa era abbastanza scontata, ma è stata molto originale a mio parere, l'idea di inserirli a sorpresa lasciando il lettore un pò colpito e pensoso. Quel racconto non è narrato da Dente di Leone o altro coniglio conosciuto, ma chissà da chi, e chissà dopo quanto dalla fine delle vicende della Collina.
Pensavo che sarei venuto a conoscenza di cosa era accaduto alla conigliera di El-ahrairà durante la sua assenza, nella Collina dei Conigli al suo ritorno trovava una situazione abbastanza strana.
Nella Collina dei Ricordi le vicende del Principe arrivano fino a poco prima che egli raggiungesse dopo un lungo errare la sua conigliera. Spazio alla fantasia dunque, anche se qualcosa può essere dedotto.
E' stata molto bella la panoramica che questo libro ha offerto agli amanti della Collina dei Conigli riguardo a ciò che accadde poi. L'autore ha lasciato però molto spazio al dubbio e alla fantasia, comunicando però al lettore che le cose per i conigli sono andate molto bene, tutto nell'ordinario, e che i loro sforzi sono stati ripagati, non solo a loro ma anche alle loro generazioni future.
Questo libro mi ha dato una sensazione di armonia e spensieratezza, facendomi respirare un pò di vita lapina, in un mondo semplice e allo stesso tempo ricco di meraviglie.
Scritto da Akela86 alle ore 15:09 | Permalink | commenti (3)
categoria: richard adams
domenica, 29 aprile 2007
Ecco qualche informazione su Adams tratta da wikipedia:


Richard Adams (Newbury, 9 maggio 1920) è uno scrittore britannico. È conosciuto soprattutto per avere scritto La collina dei conigli (Watership Down).

Richards Adams, figlio di un dottore di campagna, passò la sua infanzia nella contea di Berkshire nel sud dell'Inghilterra. Servì nell'esercito inglese dal 1940 al 1946 durante la seconda guerra mondiale. Dopo essersi congedato proseguì gli studi e nel 1948 prese il master's degree al Bradfield and Worcester CollegeOxford. Impiegato nell'amministrazione statale inglese, Department of Agricolture e Department of the Environment, sino al 1974. Dopo la pubblicazione del suo secondo romanzo Shardik è diventato scrittore a tempo pieno. Ha vissuto sull'isola di Man e attualmente risiede poco lontano dal suo luogo di nascita. 

La collina dei conigli era una storia che Adams raccontava alle sue due figlie Juliet e Rosamund e che, per insistenza delle figlie divenne poi un romanzo. Tredici editori rifiutarono il libro. Quando infine fu pubblicato nel 1972 da Rex Collings Ltd vendette più di un milione di copie in Gran Bretagna e negli Stati Uniti.


Carino il fatto che all'inizio le vicende della collina fossero racconti di un padre alle proprie figlie. Si percepisce che è una storia scritta con affetto. Il dottore che appare in uno dei capitoli finali della collina dei conigli altri non dev'essere che il padre di Adams.

Scritto da Akela86 alle ore 13:50 | Permalink | commenti (4)
categoria: richard adams
domenica, 11 marzo 2007

Ieri sera un amico mi ha gentilmente portato il film della Collina dei Conigli, purtroppo è in dvx e sul mio pc non ho l'audio, quindi ho dovuto guardarlo senza.
Sinceramente mi aspettavo molto di più, per quanto riguarda i disegni nulla da dire, sembra di guardare un dipinto animato, ma per quanto riguarda la storia ne avrei invece da dire. Capisco che in un ora e mezza non era possibile inserire tutto però le parti migiori sono state omesse e la storia è stata parecchio modificata.
Ad esempio Campànula e Ribes non ci sono, e quando incontrano dinuovo Pungitopo, questo non è in fuga dalla conigliera delle trappole ma bensì da Efrafa!!! Soprattutto manca la parte in cui Gramigna e compari si arrendono difronte a Quintilio!! Insomma, molte parti parecchio significative sono state tagliate...
Aspetto di poterlo ammirare con l'audio per dare ulteriori commenti.
Scritto da Akela86 alle ore 12:28 | Permalink | commenti (4)
categoria: richard adams
lunedì, 19 febbraio 2007
Salve a tutti(o forse nessuno), sta mattina un corriere è giunto nelle mie terre da molto lontano, con se portava un pacco, un tesoro vi era contenuto, cioè "La collina dei ricordi"!! Ho letto la prefazione, molto corta, spiegava solo brevemente come fosse suddiviso il libro, cioè in tre parti. La prima parte raccoglie diverse storie di El-ahrairà tra cui "la volpe nell'acqua", cioè il racconto che Parruccone sente narrare da Campanula alle femmine durante l'assedio di Vulneraria e compagni. La seconda parte invece contiene le avventure di El-ahrairà e del suo fedele amico Ravascuttolo di ritorno dalle terre del Coniglio Nero di Inlé, e la terza parte del libro invece racconta le avventure dei nostri prodi conigli di colle Watership nell'inverno, nella primavera e nell'inizio estate successivi all'avvento di Vulneraria.
Non vedo l'ora di cominciare la lettura, sperando che i miei tempi di lettura siano i più rapidi possibili...
Scritto da Akela86 alle ore 12:46 | Permalink | commenti (6)
categoria: richard adams