lunedì, 19 febbraio 2007
Salve a tutti(o forse nessuno), sta mattina un corriere è giunto nelle mie terre da molto lontano, con se portava un pacco, un tesoro vi era contenuto, cioè "La collina dei ricordi"!! Ho letto la prefazione, molto corta, spiegava solo brevemente come fosse suddiviso il libro, cioè in tre parti. La prima parte raccoglie diverse storie di El-ahrairà tra cui "la volpe nell'acqua", cioè il racconto che Parruccone sente narrare da Campanula alle femmine durante l'assedio di Vulneraria e compagni. La seconda parte invece contiene le avventure di El-ahrairà e del suo fedele amico Ravascuttolo di ritorno dalle terre del Coniglio Nero di Inlé, e la terza parte del libro invece racconta le avventure dei nostri prodi conigli di colle Watership nell'inverno, nella primavera e nell'inizio estate successivi all'avvento di Vulneraria.
Non vedo l'ora di cominciare la lettura, sperando che i miei tempi di lettura siano i più rapidi possibili...
sabato, 10 febbraio 2007
Salve a tutti i visitatori incappati in questo blog! Probabilmente guardango il logo vi starete chiedendo "ma che roba è questa?" o "l'autore di questo blog non deve avere tutte le rotelle a posto"... ecc ecc... Beh forse non starò in buone condizioni mentali, ma chi lo è?... Tornando a noi, magari qualcuno di voi avrà riconosciuto quel coniglio col ciuffo nel logo e forse mi giudicherà un pò meno folle, si tratta di Parruccone in lapino Sglaili. Esso è un personaggio nato dalla mente di Richard Adams, autore del romanzo "La collina dei conigli" di cui per l'appunto Parruccone ne è personaggio.
Ho deciso di creare questo blog perché la figura di questo prode coniglio mi affascina, all'inizio del romanzo pensavo fosse solo un piantagrane che avrebbe voltato le spalle alla prima occasione o che avrebbe dichiarato ammutinamento ed invece mi sbagliavo, nello svolgersi del romanzo ha dimostrato di essere l'esempio vivente della lealtà, del coraggio, e della generosità, anche se alle volte preso dalla boria ha fatto azioni sconsiderate. Forse proprio per la sua impulsività non ha la stoffa del capo, compito che è spettato a Moscardo, anche se in alcuni punti del romanzo Parruccone mi è apparso più in grado del suo capo di gestire la situazione. Con quest'ultima frase ho spiegato il perché del titolo di questo blog, cioè "Sglaili-rà", il suffisso "rà" viene usato dopo il nome di un coniglio e significa capo o un suo sinonimo, nel libro il termine Sglaili-rà appare solo una volta, quando si presenta una buona occasione di fuga Parruccone ode una vocina nella sua testa dire "la tempesta è con te Sglaili-rà. Approfittane!".
Voglio dedicare dinque questo blog alla figura di Parruccone e ad una mia piccola passione, i romanzi e i racconti sugli animali, dunque in questo spazio darò le mie considerazioni su di essi sperando anche di condividere opinioni con altri amanti del genere!
Vi saluto tutti, sperando di non avervi annoiato.